Sono sempre stato un appassionato del vallone del Pièltinis dai tempi dello scialpinismo dedicato alle cime facili meno frequentate, sul Tarondon sono quasi di casa e sul Pièltinis ero passato tre anni fa con l’e-bike provenendo dall’Oberkofel e Sella Festons, stavolta ho fatto il giro opposto con partenza da Sauris di Sotto invece che dalla Val Pesarina. Visto il clima torrido che si annunciava per la giornata era d’obbligo una partenza mattiniera e alle 8 ero già in sella alla bici con l’idea di finire il giro all’ora di pranzo, i 900 metri di dislivello rientravano tranquillamente nei tempi previsti e difatti alle 11 ero già disteso in cima a godermi il magnifico panorama. Discesa con viste spettacolari su tutta la Valle di Sauris e sentiero rigorosamente semplice e rilassante, poi grandi sterratone e un po’ d’asfalto fino a Sauris di Sotto. Unico inconveniente della giornata il motore Shimano della Decoy che ogni tot decideva di spegnersi, colpa i troppi mesi di sosta in garage e i contatti elettrici della batteria che facevano le bizze, che sia la Crisi del Settimo Anno?