Joanaz Dream

Ieri notte ho sognato che ero sullo Joanaz, della salita non ricordo niente, poco male, invece della discesa, la mia preferita d’inverno con la neve giusta, ho ancora negli occhi le immagini vivide di una notte con cielo nero, i colori psichedelici del bosco e i villaggi disabitati, ad un certo punto passo davanti ad una fototrappola e d’istinto alzo la mano destra in segno di saluto, quelle cose senza senso che fai nei sogni. Poi mi sono svegliato.

Su e giù per lo Joanaz

Secondo capitolo della serie “Su e giù per il <nome della montagna>” stavolta dedicato a questo piatto ma pittoresco cimotto delle Prelati Giulie che rappresenta la prima elevazione di 1000 metri sopra la pianura friulana, per noi udinesi è la prima “montagna” a portata di mano.

Ingredienti:

1) un inverno con pochissima neve, ideale per i single track della zona;

2) le limpide giornate di gennaio con luce fin quasi le 5;

3) 3 chili abbondanti di attrezzatura fotovideo lasciando a casa anche tanta roba;

4) una mtb adeguata con gomme serie come le Hairoller, non come quelle ciofeche di Hans Vapore o Meri Fangose;

5) tanto tempo per provare nuove inquadrature e nuove soluzioni, sconsigliato farsi accompagnare da xcrountristi o enduristi, anzi, sconsigliato farsi accompagnare proprio;

6) la musica dei Causa Sui in auto  nel viaggio di avvicinamento e soprattutto al ritorno, in modalità evvi rotascion.

Il risultato: