Craguenza Fun Bike

Non esistono montagnette stupide, dipende da come le si prende. Dopo aver passato due giorni nelle bolge pre-lockdown del Matajur e della Val Saisera con ai piedi strane appendici di legno il terzo giorno decido di ripigliare la fat bike e disintossicarmi dalla ressa spropositata dei giorni precedenti su questa cimetta molto meno alla moda che però a me piace assai, il Craguenza. Alto neanche 1000 metri, è una propaggine dello Joanaz a forma di schiena d’asino e d’inverno ha neve solo sulla cima fin poco sotto, quest’anno un po’ di più ed è perfetta per la fat bike, oggi era pistata il giusto, si era in cinque in tutto e soprattutto niente escrementi canini ogni dieci metri di sentiero. In cima panorama a 360 gradi, sole, neve, single track innevato battuto a regola d’arte dalle moto, cosa volere di più.

Machete Trail Ep

Scegliere una mountain bike rigida in acciaio come seconda bici potrebbe sembrare nel 2017 una cosa senza senso, ancora peggio se qualche mese prima hai preso l’ebike, e invece, o forse proprio per questo, salire su una Surly Krampus 29+ senza sospensioni e provare un bel sentiero dietro una coppia di friraider adrenalindipendenti è un’esperienza unica e neanche tanto impossibile se gli amici hanno la pazienza di aspettarti ogni tanto, forse mi è andata bene perchè siamo a Natale. Grazie alle gomme grandi e larghe 3″ si riesce ad assorbire i piccoli impatti e le difficoltà di un sentiero mediamente difficile, se si cerca la velocità invece è meglio lasciar stare ma quello si sapeva, sono rimasto invece impressionato dalla maneggevolezza e dalla reattività del telaio cosí tanto che quest’inverno conto di usarla quasi sempre, magari sulla neve e magari con un bell’ upgrade a forcella e freni per non smettere mai di sperimentare. E il Machete Trail? In versione Extended Play abbinato alla discesina dal Craguenza, giusto per far prendere aria al Mavic, è il troj perfetto per l’inverno e le mezze stagioni, ah già, ma quelle non esistono piú.