Rifugio Zacchi d’inverno

Poca neve in gennaio? Gelate notturne in pianura? E’ il momento giusto per uscire dalla propria comfort zone e organizzare una gita in bici “sotto zero”al Rifugio Zacchi, meglio se con fat bike, anche front, ma con le gomme chiodate sennò è un delirio cercare di pedalare su una strada con neve pistata. Naturalmente la discesa non avverrà per la strada di salita sempre discretamente affollata di pedoni, tranquilli medi sciatori e slittinisti, ma per il più appagante sentiero 512, al momento in condizioni spettacolari e molto più bello d’inverno che d’estate per la neve levigata dai tanti passaggi che nasconde i gradini in pietra e i tanti sassi del sentiero. Non è il Canada ma mi posso accontentare.

Tutto questo per mettere alla prova il nuovo Neo 2 nei tortuosi tornanti del sentiero, sono rimasto impressionato dall’evitamento ostacoli e dalle qualità video in un drone così piccolo che sta in una tasca della giacca, si è fermato solo a batteria scarica dopo più di 10 minuti con temperature sotto lo zero, roba da buttare la gopro alle ortiche. Per i biker videomani il futuro è roseo.

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