Ginsarp Alles

Due anni fa per guarire dalla frattura al piede avevo ripreso la bici con l’intenzione di fare qualche bel giro facile in posti meritevoli di qualche ripresa video e Sella Prasnig mi sembrava l’ideale, come mi sembrava appropriato salire da Riofreddo e scendere a Valbruna. Mi sbagliavo, anche il giro in senso antiorario ha la sua ragione d’essere, anzi così la fanno in tanti con l’ebike, invece io stavolta mi son portato la fattie, quella vera, non la Levo. Giro contrario, anche il titolo doveva essere contrario, ecco spiegato il perché di “Ginsarp Alles”, non è tedesco. Difficoltà tecniche pari a zero ma l’ambiente è superlativo, per una domenica in relax all’ombra delle Giulie ancora in piena sindrome post Velebit può anche bastare.

 

Traversata di Sella Prasnig

La traversata di Sella Prasnig dal Vallone di Riofreddo a Valbruna è un giro ambient riservato agli amanti delle Alpi Giulie e delle lunghe valli solitarie poco frequentate. Il percorso standard è tutto su asfalto e strade forestali, ma per i più arditi c’è la discesa sul sentiero CAI 617 che devia a sinistra, attenzione al tratto franato!, e si collega al sentiero che scende dal Pellarini. Ho fatto il furbo, la frana l’ho evitata per tanti motivi, era il mio primo giro in agosto dopo la frattura al piede, avevo troppi chili di materiale foto nello zaino, ero stanco e da solo etc. e così ho ripiegato sulla strada più tranquilla. Rimaneva una cosa incompiuta,  filmicamente parlando, soprattutto pensavo al bel troj sotto le Cime delle Rondini e così l’altro giorno ho pensato di “completare” il giro salendo dalla parte opposta e finire questo simpatico filmatino che dura due stagioni, dall’Est(ate) di Riofreddo all’Ovest autunnale della Val Saisera. Il risultato è un mix di hyperlapse urbani, pareti nord da brivido e boschi psichedelici il tutto condito con i Fleetwood Mac, cosa vuoi di più dalla vita ;).