Ginsarp Alles

Due anni fa per guarire dalla frattura al piede avevo ripreso la bici con l’intenzione di fare qualche bel giro facile in posti meritevoli di qualche ripresa video e Sella Prasnig mi sembrava l’ideale, come mi sembrava appropriato salire da Riofreddo e scendere a Valbruna. Mi sbagliavo, anche il giro in senso antiorario ha la sua ragione d’essere, anzi così la fanno in tanti con l’ebike, invece io stavolta mi son portato la fattie, quella vera, non la Levo. Giro contrario, anche il titolo doveva essere contrario, ecco spiegato il perché di “Ginsarp Alles”, non è tedesco. Difficoltà tecniche pari a zero ma l’ambiente è superlativo, per una domenica in relax all’ombra delle Giulie ancora in piena sindrome post Velebit può anche bastare.

 

Neddis

Dura la vita del fat biker in Friuli, e non tanto per questioni di dieta. D’inverno non ci sono strade di montagna pistate dalle motoslitte come in Alto Adige e i sentieri battuti dai ciaspolari sono pochi e non dove mi servirebbe, allora mi tocca aspettare la primavera per osare qualche sortita sul tanto agognato firn, la meglio neve che c’è. Il Neddis sopra Valdajer è quasi perfetto, gita breve di 600 metri, cima super panoramica, crinale poco ripido innevato fino a tarda stagione e peccato solo per la mancanza di un bel troj di discesa nella parte bassa ma per questa volta mi accontento della mulattiera che taglia la vecchia pista di sci.

Lo so, è solo “escursionismo”, ma a me piace.